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Guanti

Guanti da lavoro certificati per ogni rischio delle mani: taglio, presa, agenti chimici, freddo, calore, saldatura ed elettricità statica. Per aziende, artigiani e RSPP.

Domande frequenti

Cosa significano i numeri sotto il simbolo EN 388?

Indicano, in ordine, la resistenza all'abrasione, al taglio da lama rotante, allo strappo e alla perforazione; più alto è il numero, migliore è la prestazione. La lettera successiva (A-F) esprime il taglio secondo il metodo ISO e la P finale la protezione dagli urti.

Che differenza c'è tra un guanto antitaglio livello C e livello F?

Il livello C resiste ad almeno 10 newton nella prova di taglio ISO, il livello F ad almeno 30 newton. Il livello F è adatto a lamiere molto taglienti o vetro, mentre per manipolazioni leggere un livello più basso offre più sensibilità.

Meglio spalmatura in nitrile, PU o lattice?

Il nitrile tiene bene su superfici oleose e resiste all'abrasione, il PU è sottile e garantisce sensibilità per lavori di precisione, il lattice offre ottima presa su superfici asciutte o bagnate ma va evitato con persone allergiche.

Un guanto chimico protegge anche dal taglio?

Solo se riporta un livello di taglio EN 388 adeguato: la protezione chimica e quella meccanica sono certificate separatamente. Controlla in scheda entrambe le marcature prima di sceglierlo.

Ogni quanto vanno sostituiti i guanti da lavoro?

Non esiste una scadenza fissa: vanno sostituiti quando la spalmatura è consumata, ci sono fori o tagli, oppure dopo il contatto con sostanze chimiche secondo le indicazioni della nota informativa. I monouso si cambiano dopo ogni utilizzo.

Posso ordinare guanti in taglie diverse per tutta la squadra?

Sì: aggiungi al carrello le quantità per ogni taglia verificando la disponibilità in scheda; l'ordine parte completo, senza consegne parziali. Per forniture continuative o grandi quantità puoi richiedere un preventivo dal sito.